giovedì 7 maggio 2020

Zafferano Polibri






Perchè coltivare lo Zafferano a Cuneo, o per essere più precisi in Valle Grana?

Perchè dopo un'attenta analisi della caratteristiche climatiche. morfologiche del terreno abbiamo capito che era il posto giusto per questo bulbo.
Così ad inizio 2018 mi sono iscritto al Consorzio Sofran Zafferano di Caraglio e della Valle Grana ed ho iniziato l'avventura

Ad agosto abbiamo messo a dimora i nostri primi bulbi ed iniziato la trepidante attesa. Nei primi giorni di autunno ecco le prime spate puntare..


Poi una mattina di ottobre ti svegli vai nello zafferaneto e trovi loro..i fiori di zafferano che ti attendono



Sono molto belli da fotografare, ma per la precisione il fiore va raccolto quando è ancora chiuso, cosi'


Successivamente il prodotto va essiccato ed è pronto per essere confezionato. Gli stimmi dello Zafferano Polibri li trovate in confezioni di vetro, in modo da garantire il sapore e il profumo del prodotto


I tagli disponibili sono 0.1 / 0.2 / 0.5 / 1 grammi.


Seguitemi su instagram @zafferano_polibri per scroprire fantastiche ricette con lo zafferano e non solo


Dalle analisi il nostro prodotto è risultato di CATEGORIA 1 ecco le analisi:
Per qualsiasi domanda o ordine di zafferano potete contattarci alla mail zafferanopolibri@gmail.com

 

domenica 5 gennaio 2020

Una notte a Seoul



Sbarcare a Seoul è come entrare in una bolla di sapone e cominciare a muoversi timidamente in una dimensione che inizialmente spaventa, per il timore di non sapersi orientare e di non riuscire a capire quello che la capitale più cool dell’Estremo Oriente vuole raccontare di sé. Bulimica in quanto a stimoli che ha da offrire, questa grande metropoli travolgente e mai noiosa, disarmante e magnetica, non dorme mai. Cuore della Corea del Sud, Seul pulsa a ritmi inarrestabili ed è maestra nel dettare tendenze e stili nell’Est del mondo.

La visitiamo in un modo diverso: attendiamo in tramonto e via.

Prima tappa

Lotte World Tower
Un grattacielo di 123 piani alto 554.5 metri ed è stato aperto al pubblico nel 2017. Attualmente è il quinto grattacielo più alto del mondo, oltre che il più alto di Seoul e dell'intera Corea del Sud, il terzo più alto dell' Asia.


Il grattacielo si trova all'interno del complesso Lotte World Mall. Un grande centro commerciale ci accoglie. Ci possiamo trovare, un acquario, teatro, cinema, duty free, e parchi divertimento.


Seconda tappa

Il palazzo di Gyeongbokgung

Questo palazzo ha vissuto una storia travagliata, poiché è stato distrutto e ricostruito più volte. Infatti, la sua prima distruzione avvenne nel 1592 a causa di un incendio durante l’invasione giapponese e non fu ricostruito fino al 1867. Tuttavia, dopo l’assassinio della principessa Myeongseong e moglie dell’imperatore Gojong da parte di agenti giapponesi nel 1895, la famiglia reale abbandonò il palazzo e non vi fece più ritorno.

Durante l’occupazione giapponese dal 1910 al 1945, essendo un simbolo della sovranità nazionale, molti degli edifici vennero nuovamente abbattuti e solo alcuni vennero lasciati integri, costruirono l’edificio del Governatore di Corea di fronte alla Sala del Trono e distrussero deliberatamente la geomanzia della città di Seoul.


Terza Tappa

Dongdaemun Design Plaza

Partendo da Jongno, una zona ricca di storia, piatti tipici e mercati tradizionali, possiamo passeggiare verso est fino ad arrivare nella Dongdaemun Design Plaza e qui avere proprio l’impressione che una navicella spaziale sia atterrata in città. Lo spazio non c’entra nulla anche se, questa enorme struttura argentea rivestita da pannelli forati, così morbida ma nello stesso tempo salda e robusta, porta alla mente proprio quell’immaginario. Si tratta invece di un grande centro culturale espositivo inaugurato nel 2014 dopo cinque anni di lavori da un progetto di Zaha Hadid.



Namdaemun

Ufficialmente conosciuta con il nome di Sungnyemun, Namdaemun è una delle otto porte del muro della fortezza di Seoul, che circondava la città durante l’epoca della dinastia Joseon. Il doppio nome risale all’epoca dell’occupazione giapponese, quando i giapponesi spinsero per chiamarla Namdaemun. Il nome ufficiale, Sungnyemun, è stato imposto per recuperare il patrimonio coreano e allontanare ogni ricordo dell’occupazione straniera, un processo che in molti casi ha persino portato alla rimozione di alcuni edifici degni di nota .


La porta si trova a Jung-gu, tra Seoul Station e Seoul Plaza. La struttura risale al 14° secolo e ricalca lo stile delle tipiche pagode coreane: fu costruita durante l’ultimo anno del regno del re Taejo, per poi essere ricostruita nel 1447.

Poco oltre la porte si trova il grande mercato di Namdaemun, perdetevi tra le sue strade e le sue insegne lumonose



Quarta tappa
Seoullo 7017 Skygarden 
Realizzato nel cuore di Seoul sopra una ex autostrada urbana. Questa nuova infrastruttura lunga 983 metri ospita la più grande varietà di piante coreane, 24.000 circa, oltre a 228 specie e sotto-specie. Seoullo, nome coreano di Skygarden, si traduce con 'verso Seoul' e 'Seoul Street', mentre 7017 indica l'anno di costruzione dell'autostrada, 1970, e la sua nuova funzione come spazio pubblico, 2017. 

Questo nuovo viadotto pedonale si trova vicino alla stazione principale di Seoul e rappresenta un grande passo in avanti verso la costruzione di una città più ecologica e attraente, oltre a servire da collegamento con tutte le zone verdi dell'area.


Quinta Tappa

Torrente Cheonggyecheon

Il torrente Cheonggyecheon attraversa il centro di Seoul ed è il frutto di un progetto di rinnovamento urbano avvenuto nel 2003, per far fronte ad una situazione di degrado che si era venuta a creare negli anni precedenti. Il torrente esisteva già durante i secoli della dinastia Joseon, ma era diventato un luogo degradato a causa del fatto che molte persone vi si erano stabilite in baracche di fortuna. Fu così deciso di coprire il torrente e costruire una superstrada, poi rimossa per ripristinare il torrente e riqualificare l’area, facendone il luogo amato che è ancora oggi


Sesta Tappa

Gwangjang Market
 
Nell’area di Jongno, nel pieno centro di Seoul, si trova il Gwangjang Market, uno dei più antichi e grandi mercati tradizionali di tutta la Corea del Sud con migliaia di negozi e ristoranti che vendono un po’ di tutto: dagli articoli per la casa ai tessuti, dal delizioso cibo locale alla frutta e verdura, erbe medicinali, vestiti, oggetti di artigianato e non mancano i souvenirs.


Ma la vera attrazione principale è il cibo, numerosi i ristoranti e le bancarelle che servono delizie locali e numerosa è la gente del posto che si dirige qui, assieme ai turisti, per gustarsi un buonissimo pasto e uno spuntino di street food.


Settima Tappa

Ponte BANPO 


Banpodaegyo Bridge è un ponte in acciaio a due livelli sopra il fiume Hangang, celebre soprattutto per la Moonlight Rainbow Fountain, una fontana unica nel suo genere, nonché la più lunga fontana al mondo situata su un ponte, entrata nel Guinness dei primati: 190 tonnellate di acqua al minuto e 380 getti d’acqua creano un emozionante caleidoscopio di luci multicolori che si muovono a tempo di musica e danno vita ad uno spettacolo imperdibile.

Godiamoci la vista della città dopo lo spettacolo delle fontane.


Ottava Tappa

Gangnam gu 

Nel distretto di Gagnam possiamo trovare questa scultura. Vi ricordate il tormentone Gangnam Style?
Questo momumento è stato fatto per ricordare il primo grande successo koreano nel mondo. La canzone di PSY. Il cantante infatti è originario proprio di questo distretto.
 


Tempio di Bongeunsa

Precedentemente conosciuto come tempio Gyeonseongsa, il tempio di Bongeunsa si trova a nord del palazzo COEX, ed è stato costruito nel 10° anno del regno di Shilla dal Re Weongseong (794) dal monaco Yeon-hoe. Originariamente situato vicino al mausoleo Reale, il tempio è stato trasferito nella sede attuale durante il regno di re Joseon Myeongjong.


A causa della politica repressiva attuata durante la dinastia Chosun nel XV secolo, molti templi buddisti furono smantellati e il loro numero totale fu ridotto a 242. Nonostante ciò il tempio venne fortunatamente ricostruito nel 1498, con il patrocinio della regina Munjeong, che permise al buddismo di rivivere e prosperare per un breve periodo. Grazie a questa politica, Bongeunsa divenne persino il tempio principale della setta buddista coreana Seon dal 1551 al 1936.
Nel corso del tempio, Bongeunsa ha subito molte ristrutturazioni, che lo hanno portato ad essere il tempio che è oggi.
Nel 1902 Bongeunsa è stato designato come uno dei 14 grandi templi della Corea. Durante l’occupazione giapponese il tempio divenne il quartier generale di 80 piccoli templi buddisti vicino a Seoul.


Davanti al tempio si trova il complesso COEX Mall ovvero il più grande centro commerciale sotterraneo di tutta l’Asia (è ospitato nel seminterrato del Korea World Trade Center) ed è collegato a diverse sale espositive, un centro congressi, un hotel, un grande magazzino e una palazzina con uffici. Il centro commerciale ospita circa 260 negozi e strutture ricreative, tra cui moda, bellezza, divertimento e spazi culturaliun acquario e una libreria. Dispone inoltre di un area di gioco che viene usata per i tornei di videogiochi, trasmessi persino nelle emittenti locali.


Spero che questa rapida guida di Seoul sia stata di vostro interesse ed abbia suscitato la voglia di visitare il lontano oriente.


Zafferano Polibri

Perchè coltivare lo Zafferano a Cuneo, o per essere più precisi in Valle Grana? Perchè dopo un'attenta analisi della caratteris...